Eccellenza

Acri Calcio su incidente a Zampaglione: "Non esiste obbligo mezzo di soccorso in loco"

15.11.2021 10:44

 

 

Comunicato stampa dell'Acri Calcio in seguito a quanto accaduto all'attaccante del Boca Melito ADMO Zampaglione:

A mente fredda abbiamo deciso di chiarire alcuni aspetti in merito agli episodi che si sono verificati ieri durante la partita Acri – Boca Nuova Melito. Due giocatori della squadra ospite, sono rimasti feriti alla testa durante due diverse azioni di gioco. Per fortuna il tutto si è poi risolto al meglio, nonostante lo spavento, soprattutto nell’episodio che ha coinvolto l’attaccante Zampaglione sia stato tanto. Il giocatore è infatti svenuto dopo aver sbattuto la testa urtando contro il ginocchio di un nostro giocatore. Attimi di concitazione che si sono conclusi nel migliore dei modi con l’intervento immediato di alcuni calciatori, degli staff medici delle due squadre e del medico di casa. Su alcuni organi di stampa, però, abbiamo letto parecchie inesattezze, quasi a voler gettare fango su una società che in questi anni ha sempre dimostrato accoglienza, spirito di collaborazione e soprattutto solidarietà. Abbiamo avuto modo di leggere che la partita non sarebbe dovuta incominciare senza la presenza sul posto dell’ambulanza. Affermazione fatta quasi con un senso di disapprovazione e disdegno verso di noi, tacciati in un certo senso di negligenza e pressapochismo. Ci teniamo a precisare che, la sicurezza deve come ovvio essere al primo posto ma, nel caso del campionato di Eccellenza, ad oggi non vige l’obbligo del mezzo di soccorso sul posto per poter incominciare la partita.

Questo è riportato nel comunicato ufficiale della Lnd dello scorso 5 luglio 2020. «Le società ospitanti – si legge – hanno l’obbligo di far presenziare in ogni gara un medico da esse designate», oppure «in alternativa, alle società ospitanti è fatto obbligo di avere ai bordi del campo di gioco una ambulanza». Come dunque si evince, non sussiste la condizione di obbligatorietà del mezzo di soccorso per consentire di disputare un incontro di calcio, ma questo purtroppo alcuni organi di stampa hanno preferito ometterlo, anzi hanno scritto l’esatto opposto. Segno di malafede oppure di mancanza di preparazione e/o conoscenza dell’argomento. Vogliamo sottolineare, altresì, che la mancanza dell’ambulanza in loco ad Acri avviene purtroppo da anni, sia per la vicinanza dell’impianto sportivo con l’ospedale e dunque il punto 118, sia per la mancanza, in alcune circostanze, dei mezzi privati delle associazioni di volontariato, impegnati in altre manifestazioni. Ciò che dunque è stato riportato da alcune pregiatissime testate giornalistiche risulta dunque ricco di tante inesattezza. Ma purtroppo ci siamo abituati, anche per cose meno serie. Tali “scrittori”, infatti, anche in un contesto di cronaca delle partite, il più delle volte non assistono neppure alle stesse ma comunque nella medesima maniera (per sentito dire), muniti di penna e calamaio gettano sentenze e danno consigli e disquisizioni tecnico tattiche, spesso confondendo anche i difensori con gli attaccanti e viceversa.

Chiediamo dunque, di effettuare le dovute rettifiche del caso e, soprattutto, chiediamo di informarsi prima di scrivere. Soprattutto per rispetto nei confronti dei lettori. In chiusura auguriamo nuovamente un pronto recupero ai due calciatori del Boca Melito e un abbraccio a tutta la società reggina, composta da persone serie, collaborative e con la passione verso questo sport. Ieri in campo hanno dimostrato di non meritare la posizione che attualmente occupano in classifica, e fuori dal campo hanno dimostrato di essere dei signori.

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