Eccellenza

Eccellenza, ReggioMed-Boca Melito 4-2: derby con tante emozioni, Misiti a punteggio pieno

04.10.2021 10:23

 

 

(cronaca Boca Melito Admo) - Un derby incredibile quello andato in scena al “Longhi-Bovetto” di Croce Valanidi, dove il Boca Nuova Melito ha saggiato per quasi un’ora l’amaro sapore della disfatta clamorosa, salvo poi reagire e arrivare molto vicino ad una imprevedibile rimonta contro la Reggiomediterranea.

Mister Saviano deve ancora fare i conti con l’infermeria piena, rinunciando anche stavolta a Buda, Roberi Vota e Megale; solo panchina invece per Parisi. Ultimo turno di squalifica da scontare per Flores, il quale tornerà a disposizione domenica prossima contro lo Scalea, e per allora ci si augura di poter recuperare anche qualche altro calciatore. Nel frattempo, nell’undici titolare si vede un volto nuovo, ultimo arrivato al “Pellicanò”: si tratta di Michele Carrozza, esterno in grado di interpretare ogni fase sulla corsia mancina, classe ’99, cresciuto nelle giovanili della Reggina, con la quale ha anche esordito in Serie D nel 2015, a soli sedici anni, vestendo in seguito le maglie di Vibonese, Crotone, Aprilia e Palmese.

Il nuovo arrivato in biancorosso si colloca a sinistra nel centrocampo disegnato da mister Saviano e completato da Ambrogio, Foti, Arigò e Bianchini; in attacco il punto di riferimento è Zampaglione mentre in difesa Wojcik a destra, Araniti e Carubini centrali, Neri, al debutto in campionato, a sinistra, con Falduto a protezione della porta. Panchina di soli under, fatta eccezione per l’acciaccato Parisi. Dirige l’incontro il signor Crovatta, della sezione arbitrale di Città di Castello, provincia di Perugia.

Alla prima palla-gol, il risultato si sblocca: 11′, la Reggiomed attacca sulla sinistra, Semenzin serve un cross basso, Falduto esce in presa bassa ma come un predatore d’area quale effettivamente sta dimostrando di essere, il bomber amaranto Padin arriva in anticipo per una frazione di secondo con la punta del piede, siglando il vantaggio. L’attaccante di casa nella circostanza si scontra con Falduto, il quale necessita di cure immediate, tornando però subito operativo. Il gioco riprende, nuovo affondo a sinistra dei padroni di casa, il tiro-cross di Semenzin stavolta è a mezza altezza, proprio sulla traiettoria si ritrova Carubini che devia la sfera spiazzando Falduto. Al 14′ il risultato è di 2-0, un doppio schiaffo difficile da incassare per chiunque. La pressione della Reggiomed prosegue incessante e al 20′ Gonzalez dal limite impegna Falduto che salva in angolo; il portiere biancorosso però appare stordito e in difficoltà dopo il colpo preso in precedenza: Parisi, nonostante i guai muscolari, è costretto a svestire la casacca e andare in campo. Vincenzo Falduto sarà in seguito caricato sull’ambulanza e trasportato in ospedale per accertamenti: eseguita una TAC, per fortuna pare che nulla di grave sia stato riscontrato. Tornando alla cronaca, Parisi appena entrato è subito costretto agli straordinari da Gonzalez che prova a sorprenderlo direttamente dalla bandierina. Un minuto dopo l’altro, il Boca N. Melito comincia a crescere e a guadagnare metri, complice una Reggiomed che si adagia sul doppio vantaggio. Palloni insidiosi cominciano a piovere nell’area di rigore amaranto, Zampaglione in particolare è il più vivace e minaccioso ma non riesce ad avere la chance giusta per riaprire la partita. Poi in pieno recupero, arriva un tremendo colpo da K.O.: Puntoriere parte in contropiede filando via centralmente e inserendo il turbo, apre a destra per Lancioni che entra in area e in diagonale batte Parisi. Un pugno allo stomaco questo per Saviano e i suoi, proprio ad un soffio dall’intervallo.

Inizia la ripresa con una montagna scalare per il Boca N. Melito, ma l’incubo dei primi 45′ si protrae anche in avvio di secondo tempo: è trascorso appena mezzo minuto quando ancora Semenzin arriva sul fondo a sinistra, serve un cross rasoterra che attraversa l’area biancorossa e viene raccolto da Lancioni che insacca il poker della Reggiomed. La disfatta che sta maturando a Croce Valanidi pare epocale, e per quanto visto comunque eccessiva. Reagire con un tale divario addosso appare proibitivo per chiunque. Eppure… L’orgoglio biancorosso sprona Zampaglione e compagni a giocarsi la partita fino in fondo e al 12′ sulla corsia destra viene confezionata una splendida combinazione tra Wojcik, Bianchini e Arigò con il traversone di quest’ultimo, un tentativo di girata non riuscito da parte di Morabito, appena entrato, sfera raccolta sul secondo palo da Mimmo Zampaglione che accorcia le distanze! Prima rete in biancorosso per lui, un gol dell’ex che riaccende una fiammella di speranza. Dopo un piazzato di poco alto di Puntoriere, la fiammella comincia ad ardere davvero al 18′: punizione di Foti, Wojcik di testa colpisce la traversa, la sfera resta in campo e ancora Mimmo Zampaglione non si lascia pregare, firmando la sua doppietta personale! Manca poco meno di mezz’ora e per il Boca N. Melito pare quasi che la partita sia appena iniziata; l’inerzia è tutta biancorossa, complice anche una Reggiomed che forse appagata, ha notevolmente abbassato l’intensità del gioco, divenendo quasi inconsistente in attacco, proprio dove era stata travolgente nei primi 50′.

L’onnipresente Zampaglione si avvita di testa al 32′ su un altro piazzato, anticipando l’uscita del portiere ma la sfera termina oltre la traversa. Al 34′ arriva l’occasione che avrebbe davvero potuto cambiare le sorti del match, infiammando il finale: ancora una punizione di Foti, che prolungata nel mucchio raggiunge Wojcik; il difensore biancorosso, anche lui a caccia del gol dell’ex, calcia al volo ma piuttosto che udire il dolce fruscio della rete che si gonfia, ode nuovamente il metallico e beffardo suono del palo che gli nega la gioia del gol. La Reggiomed tira un sospiro di sollievo, la situazione, che sembrava ormai in pugno sul 4-0, avrebbe potuto complicarsi se fosse entrato il pallone del 4-3: avrebbe rimesso tutto in discussione, trovandosi a +1 a dieci minuti dalla fine e con il Boca N. Melito rinvigorito e in fiducia, trascinato da uno Zampaglione caparbio e determinato, letteralmente a tutto campo, in grado di mostrare anche ai suoi giovani compagni quale sia lo spirito giusto da esibire per gettare il cuore oltre l’ostacolo. Ed è sempre lui a provarci nella maniera più concreta e pericolosa al 47′: ripartenza di Bianchini, palla a destra per Arigò che con un cross basso trova Zampaglione, il quale in spaccata calcia per la tripletta e le residue possibilità biancorosse, ma il portiere della Reggiomed in uscita erge un muro, spegnendo l’ultima fiammella di speranza di compiere un’impresa davvero clamorosa.

Reggiomediterranea-Boca N. Melito ADMO 4-2

Reggiomediterranea: G. Morabito, Marino (14’st Lanza), Zimbalatti, Lopez, Faye, Cordova, Semenzin (17’st Verduci), Gonzalez (14’st Ramacciotti), Padin (10’st Stefanazzi), Puntoriere (46’st Dalloro), Lancioni. A disposizione: De Benedetto, A. Foti, Franzò, Sarica. Allenatore: Giuseppe Misiti.
Boca N. Melito ADMO: Falduto (22’pt Parisi), Wojcik, Neri (39’st Benedetto), Ambrogio, Carubini, Araniti, Zampaglione, Arigò, Carrozza (11’st C. Morabito), G. Foti, Bianchini. A disposizione: Siclari, Letizia, Cuzzola, Focà, Muzzupappa, Campolo. Allenatore: Cosimo Saviano.
Arbitro: Crovatta di Città di Castello; assistenti Mazza e Romeo di Reggio Calabria.
Marcatori: 11’pt Padin (RM), 14′ autogol Carubini (RM), 47′ Lancioni (RM); 1’st Lancioni (RM), 12′ Zampaglione (BNM), 18′ Zampaglione (BNM).

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